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Feb 26

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NOW WE ARE 30.000, WE TALK OF ART–SIAMO 30.000, PARLIAMO D’ARTE

 

 

NOW WE ARE 30.000, WE TALK OF ART

Hello dear members and friends, thank you for the trust you granted me, for the continuous flow of people every day he enrolled in the blog and visit these pages of arts and crafts. All of you have understood the importance that art in our lives, at all levels, whether you are the fans, like me, or artists, writers and craftsmen who daily create ideas and put them into practice.

That’s why below carry an article that I liked a lot published dall’Uffington Post Nicoletta Moncalero, Good Reading, I embrace you, Sara.

FIVE REASONS WHY WE WANT MORE ‘ART IN OUR LIVES

It is not just a matter of culture. But also does the knowing-living in the most practical way: learn the art not to set it aside, but to use it every day. It also says a search, an international study that puts the health psychophysical connection with the culture, with art in particular. Spoke Harold J.Dupuy, an American researcher: “Contemplating a masterpiece we release dopamine, a neurotransmitter that regulates mood.” He also confirmed an Italian study conducted by the Institute Clinico Humanitas in Milan: the beauty provokes emotions capable of acting on the mind even more ‘drug. In our lives, for better living, thus serving more ‘ART. Because as claimed Picasso “Art shakes from the soul the dust collected from the life every day.” Or because as more recently said Alain de Botton and John Armstrong, the Art enables us to solve the problems of life. And around this idea they have built their movement, their school, where you learn the art to establish satisfactory relations, finding happiness and overcome the anxieties and fears related to death. Not only to contemplate the beautiful, but also to improve our lives.
So for at least 5 good reasons it is better to look for the museum, the gallery, the closest exhibition and see live the Arts.

To buffer the effect of technology and train the critical sense.

The Harvard medical students for ten years, to train the clinical gaze follow a course, the “Training the Eye” at the Fine Arts in Boston. This is because they have discovered that looking at a painting, doctors enrich their analytical skills and train their critical sense. In a picture: train clinical eye to identify the symptoms of their patients.

Why prepares to success

.Lisa Phillips in “The Artist Edge,” explains that art is essential to help young people unleash their potential. Not only at school but also at home. Art is not the instrument for a few, but for everyone to develop their skills in terms of creative thinking, confidence, problem-solving skills and ability to build effective relationships.

It’s healthy.

Love the art is good for health: lovers of Art has more chance to recover from stroke. Those who cultivate this passion will have a faster recovery and consistent. Says a study by the University of Rome Tor Vergata. The researcher Hector Vellone followed 192 patients who had suffered a stroke: who was interested in art had a greater and more consistent recovery of their abilities. In particular were less difficulty walking, were less anxious and had a stronger memory.

It allows you to unleash your creativity.

Creativity has no age. It shows the city of Lisbon with LATA65, a nonprofit organization that promotes art among the elderly population. And it’s not “just” going to exhibitions, but to do it directly. An example? The project that turns the elders in the street performers. The goal is to bring the elderly to young people on a common territory, through art and creativity.

Why improves mood

Look at a painting is good mood. Says a study by the Norwegian University of Science and Technology in Trondheim in Norway and published in the journal Epidemiology Journal of Epidemiology and Community Healt which involved more than 50,000 people. The result of the study explains that watching does significantly reduce a work of art against anxiety and depression and increases the feeling of satisfaction with their lives.

Of course!! very interesting all this! but now tell me about you, you know it’s a long time that I have the desire to meet you one by one … so I thought: I look for in the social profile? are on facebook, google +, linkedin and twitter, thanks.

SIAMO 30.000, PARLIAMO D’ARTE

Salve cari iscritti e amici, vi ringrazio per la fiducia che mi accordate, per il flusso continuo di persone che ogni giorno si iscrive nel blog e visita queste pagine d’arti e mestieri. Tutti voi  avete capito l’importanza che ha l’arte nella nostra vita, a tutti i livelli sia che siate degli estimatori, come me, o degli artisti, scrittori e artigiani che ogni giorno creano idee e le mettono in pratica.

Ecco perchè qui di seguito riporto un articolo che mi è piaciuto molto pubblicato dall’Uffington Post di Nicoletta Moncalero, Buona Lettura, vi abbraccio, Sara.

CINQUE MOTIVI PER CUI CI VUOLE PIU’ ARTE NELLA NOSTRA VITA

Non è solo questione di cultura. Ma c’entra anche il saper-vivere nel senso più pratico: imparare l’arte non per metterla da parte, ma per usarla tutti i giorni. Lo dice anche una ricerca, uno studio internazionale che mette in connessione la salute psicofisica con la cultura, con l’arte in particolare. Ne ha parlato Harold J.Dupuy, un ricercatore americano: “Contemplando un capolavoro rilasciamo dopamina, un neurotrasmettitore che regola l’umore”. Lo ha confermato anche uno studio italiano condotto dall’Istituto Clinico Humanitas di Milano: il bello provoca emozioni capaci di agire sulla mente anche piu’ dei farmaci. Nella nostra vita, per vivere meglio, serve dunque piu’ ARTE. Perchè come sosteneva Picasso “L’Arte scuote dall’anima la polvere accumulata dalla vita di tutti i giorni”. O perchè come dicevano più recentemente Alain de Botton e John Armstrong, l’Arte ci permette di risolvere i problemi della vita. E attorno a quest’idea hanno costruito il loro movimento, la loro scuola, dove l’Arte si impara per instaurare relazioni soddisfacenti, trovare la felicità e superare le ansie e le paure legate alla morte. Non solo per contemplare il bello, ma anche per migliorare la nostra vita.

Allora per almeno 5 buoni motivi è meglio cercare il museo, la galleria, l’esposizione più vicini e vedere dal vivo l’Arte

Per tamponare l’effetto della tecnologia e allenare il senso critico.

Gli studenti di medicina di Harvard da una decina d’anni, per allenare lo sguardo clinico seguono un corso, il “Training the Eye” alle Belle Arti di Boston. Questo perchè hanno scoperto che guardando un quadro, i medici arricchiscono la loro capacità di analisi e allenano il loro senso critico. In un’immagine: allenano l’occhio clinico a individuare i sintomi dei loro pazienti.

Perchè prepara al successo.

Lisa Phillips in “The Artist Edge”, spiega che l’Arte è fondamentale per aiutare i ragazzi a liberare la loro potenzialità. Non solo a scuola ma anche a casa. L’Arte è strumento non per pochi, ma per tutti per sviluppare le proprie competenze in termini di pensiero creativo, fiducia, problem-solving e capacità di costruire relazioni efficaci.

Fa bene alla salute.

Amare l’Arte fa bene alla salute: chi ama l’Arte ha più possibilità di riprendersi dall’ictus. Chi coltiva questa passione avrà un recupero più veloce e consistente. Lo dice una ricerca dell’Università Tor Vergata di Roma. Il ricercatore Ettore Vellone ha seguito 192 pazienti che avevano subito un ictus: chi si interessava di Arte aveva un recupero maggiore e più consistente delle proprie capacità. In particolare trovavano meno difficoltà a camminare, erano meno ansiosi e avevano una memoria più solida.

Permette di liberare la vostra creatività.

La creatività non ha età. Lo dimostra la città di Lisbona con LATA65,un’organizzazione no-profit che promuove l’Arte tra la popolazione anziana. E non si tratta “solo”di andare per mostre, ma di farla direttamente. Un esempio? Il progetto che trasforma gli anziani in artisti di strada. L’obiettivo è avvicinare gli anziani ai giovani su un territorio comune, attraverso l’Arte e la creatività.

Perchè migliora l’umore

Guardare un quadro fa bene all’umore. Lo dice uno studio della Norwegian University of Science and Tecnology di Trondheim in Norvegia e pubblicato dalla rivista di epidemiologia Journal of Epidemiology and Community Healt che ha coinvolto oltre 50.000 persone. Il risultato dello studio spiega che osservare un’opera d’Arte fa ridurre in maniera significativa ansia e depressione e di contro fa aumentare la sensazione di soddisfazione per la propria vita.

Ehh già!! molto interessante tutto questo! ma ora parlatemi di voi, sapete che è da parecchio tempo che ho il desiderio di conoscervi uno per uno…quindi ho pensato: mi cercate nei social? sono su facebook, google+,linkedin e twitter, grazie.

arte degli indigeni australiani

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