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Ago 04

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IL MODO DI ESSERE CAMBIA A SECONDA DEL PAESE D’ORIGINE?–THE WAY TO BE CHANGE ACCORDING TO THE COUNTRY OF ORIGIN?

Il modo di essere cambia a seconda del paese di origine?

Come influisce il paese da cui proveniamo sul nostro modo di essere? È una domanda che si pongono da secoli numerosi scienziati, psicologi e filosofi. La risposta a questo grande quesito varia da coloro che insistono nel difendere il determinismo geografico, fino a coloro che preferiscono sottolineare che l’essenza umana è, invece, universale.La cosa certa è che la cultura in cui una persona viene educata esercita senz’altro una grande influenza sul suo modo di pensare e di sentire. Ed è decisiva anche nella formazione di un’opinione su noi stessi. Questo non significa che esista un modo di essere “nazionale”, ma che in ogni paese alcuni valori e caratteristiche sono per forza di cose predominanti.

“Il nazionalismo si cura viaggiando.”

-Camilo José Cela-

Allo stesso modo, è anche vero che esistono alcuni tratti comuni a tutti gli esseri umani, a prescindere dalla cultura a cui appartengono. Margart Mead, un’antropologa inglese che divenne molto famosa agli inizi degli anni Venti, dimostrò che persino nelle culture più “esotiche” esiste una separazione dei compiti e dei poteri a seconda del genere. Anche il fatto che in tutte le culture ci siano delle espressioni artistiche ed estetiche di grande importanza per la comunità è un fatto che accomuna l’intera umanità.

 

Il modo di essere e gli stereotipi

Non è facile definire un insieme di tratti che descrivano il modo di essere di tutte le persone provenienti da un certo paese. A volte, al contrario, questi tratti sono più che altro dei pregiudizi e degli stereotipi che si hanno rispetto a certe culture. Il fatto che certe caratteristiche siano più presenti in una data cultura, inoltre, non significa assolutamente che tutti gli abitanti di un paese siano uguali.

È chiaro che ci sono degli usi e costumi predominanti che influiscono sul modo di essere di chi condivide una certa cultura. Ed è anche chiaro che chi abita in un paese è accomunato dal fatto di aver vissuto gli stessi eventi storici e che quelli più rilevanti lasceranno senz’altro una traccia più o meno simile in tutti i cittadini.

D’altra parte, ogni nazione ha un insieme di valori, o di anti-valori, promossi sia a livello familiare sia attraverso le istituzioni che hanno il compito di istruire la popolazione. Tuttavia, non dobbiamo dimenticare che molto spesso gli stereotipi che hanno la funzione di screditare o far odiare un certo gruppo umano nascono più che altro per ragioni economiche ed interessi politici.

È proprio ciò che è accaduto, e purtroppo accade ancora, agli ebrei, che sono stati catalogati come “truffaldini”; alle popolazioni native americane, che venivano giudicate sporche, incivili o disonesti; per fare un altro esempio, ricordiamo i vietnamiti, che durante un certo periodo vennero considerati violenti, indolenti e stupidi.

Tre blocchi culturali:

Quando si vuole definire il modo di essere dei diversi popoli, la strategia più impiegata è quella di fare una divisione basata su fattori culturali. In questo modo, si vengono a creare dei blocchi ben definiti: gli anglosassoni, i latini e gli orientali. Anche se ogni gruppo include un numero molto ampio di paesi, che hanno delle grosse differenze al loro interno, ci sono dei tratti che li uniscono e accomunano.

I popoli anglosassoni

Si dice che i popoli anglosassoni siano caratterizzati soprattutto dal loro individualismo. Questo li porta ad essere persone più riservate, indipendenti e pratiche. Spesso sono competitivi e danno un grande valore alla libertà e all’autonomia, al di sopra di tutto.

Apprezzano la precisione, l’esattezza e il metodo. In generale, vengono spesso considerati “insipidi” e troppo inquadrati. Per loro l’umorismo ha valore in quanto espressione dell’ingegno e non come espressione di uno stato d’animo di allegria. Gli anglosassoni hanno molto radicata dentro di sé la differenza tra successo e fallimento, e organizzano la loro vita intorno a questo binomi

I popoli orientali

Le culture orientali, invece, hanno un profondo senso dell’onore, che esprimono attraverso un’obbedienza quasi cieca alle autorità e pretendendo sempre il massimo da se stessi. Nei paesi orientali tutti i tipi di gerarchie vengono rispettate, se non addirittura venerate: da quelle familiari a quelle religiose e politiche.

Si tratta di popoli molto disciplinati che, allo stesso tempo, danno un grande valore al rispetto e alla tolleranza verso gli altri. Desiderano che le loro azioni riflettano sempre un principio etico. Valorizzano al di sopra di tutto l’onore di una persona e la sua dedizione al lavoro.

 I popoli latini

I popoli latini, infine, vengono spesso associati all’apertura, alla capacità di conversare e all’estroversione. Si ritiene che siano poco rispettosi delle regole e, al contrario, molto inclini a lasciarsi guidare dal piacere. Sono creativi, ospitali, cordiali e generosi.

Possono rinunciare al successo professionale pur di ottenere una vita più tranquilla, circondata da amici e familiari. Hanno un grande senso dell’umorismo e amano esprimere quello che provano, soprattutto attraverso l’arte. Molti considerano che siano i migliori amanti e di solito sono profondamente legati alla famiglia.

 

 The way to be changed depending on the country of origin?

How it affects the country from which we come on our way of being? It is a question asked by many centuries scientists, psychologists and philosophers. The answer to this big question varies from those who insist on defending the geographical determinism, to those who prefer to point out that the human essence is, however, universal.
What is certain is that the culture in which a person is educated undoubtedly exerts a great influence on his way of thinking and feeling. And it is also critical in the formation of an opinion about ourselves. This does not mean that there is a way to be “national”, but that in every country certain values ​​and characteristics are necessarily predominant things.
“Nationalism is traveling care.”
-Camilo José Cela-
Similarly, it is also true that there are certain features common to all human beings, regardless of the culture to which they belong. Margart Mead, anthropologist Englishman who became very famous in the early twenties, showed that even in the most “exotic” cultures there is a separation of duties and powers according to genre. Even the fact that in all cultures there are some artistic and aesthetic expressions of great importance to the community is something that unites all humanity.

The way of being and stereotypes

It is not easy to define a set of traits that describe the mode of being of all people from a certain country. Sometimes, on the contrary, these traits are more than another of prejudices and stereotypes which have with respect to certain cultures. The fact that certain features are more present in a given culture, moreover, does not mean that all the inhabitants of a country are the same.
It is clear that there are prevailing customs and practices that affect the way of being of those who share a certain culture. And it is also clear that those who live in a country is united by the fact that he had experienced the same historical events and the most significant undoubtedly will leave a trace more or less similar in all citizens.
On the other hand, every country has a set of values ​​or anti-values, promoted both at household level and through the institutions that have the task of educating the population. However, we must not forget that very often the stereotypes that are intended to discredit or to hate a certain group of people born mostly for economic reasons and political interests.
That’s what happened, and unfortunately still happens, the Jews, who were categorized as “cheating”; the Native American populations, which were judged dirty, uncivilized and dishonest; to take another example, we remember the Vietnamese, that during a certain period were considered violent, lazy and stupid.

 

Three cultural blocs:

When you want to define the mode of being of different peoples, the most used strategy is to make a division based on cultural factors. In this way, they create well-defined blocks: the Anglo-Saxons, the Latin and Eastern traditions. Although each group includes a very large number of countries that have large differences within them, there are some traits that unite them and unite.

The Anglo-Saxon peoples

It is said that the Anglo-Saxon peoples are characterized mainly by their individualism. This leads them to be more private persons, and independent practices. Often they are competitive and give a great value to freedom and autonomy, above all.
Appreciate the precision, accuracy and method. In general, they are often considered “insipid” and too framed. For them, the humor has value as intellectual expression and not as an expression of a state of mind of joy. The Anglo-Saxons are very rooted in himself the difference between success and failure, and organize their lives around this pairs

 

The Eastern peoples

Eastern cultures, however, have a deep sense of honor, which express through almost blind obedience to authority and always demanding the best from themselves. In eastern countries all kinds of hierarchies are respected, if not revered: from family ones to religious and political ones.
It is very disciplined people who, at the same time give a great value to the respect and tolerance towards others. They wish that their actions always reflect an ethical principle. Emphasize above all the honor of a person and his dedication to the job.

The Latin peoples

The Latin peoples, finally, are often associated with the opening, the ability to converse and extroversion. It is believed to be disrespectful of the rules and, on the contrary, very prone to be guided by pleasure. They are creative, hospitable, friendly and generous.
They may waive the professional success in order to obtain a quieter life, surrounded by friends and family. They have a great sense of humor and love to express what they feel, especially through art. Many consider that they are the best lovers and usually are deeply related to the family.

 

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3 comments

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