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Giu 15

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INTERVISTA A FABIO PERTOSA–INTERVIEW WITH FABIO PERTOSA

INTERVISTA A FABIO PERTOSA

Gradite una tazzina di caffe’? Come vi piace?  A me ristretto e macchiato di latte… Infatti parliamo oggi di ARTE AL CAFFE’ di Fabio Pertosa, un artista allegro, positivo fantasioso, ma partiamo dall’inizio, tutto è nato da una tazzina di caffè rovesciata sul piano della sua cucina e da un disegno fatto per i suoi bambini. Leggiamo dalle sue parole questa interessante avventura.

S. Ciao Fabio, parlaci di te..

F. Ho 41 anni , faccio il cuoco sono sposato e ho due figli. Ho sempre avuto la passione per il disegno e l’arte fin da bambino, principalmente fumetti e pop art….

Sono nato e vivo nella bellissima Saluzzo in provincia di Cuneo…Prima di fare il cuoco , ho gestito un bar con I miei genitori e mio fratello Luca…Per 7 anni, qui mi e’ nata la passione per il caffe’ ma non avrei mai pensato di riuscire a unire queste due passioni e farle diventare un’arte,uno stile. E’ successo tutto per caso un anno fa circa

S. Da così poco tempo? Davvero?
F. Si, mi ero iscritto al corso serale del Liceo Artistico Soleri Bertoni di Saluzzo, dove mi sono diplomato a fine giugno 2015. E’ successo per caso, avevo appena finito di bere un caffe’ sulla penisola della mia cucina e accidentalmente ho versato il fondo del caffe’. Fortunatamente la mia cucina e’ di color magnolia
E istintivamente con il cucchiaino ho disegnato un occhio..

E poi l’ho postata su Facebook, per gioco. E la reazione fu , di stupore, allora grazie alla scuola che mi aveva risvegliato la voglia di disegnare…Perche’ erano anni che non disegnavo piu’, ho cominciato a lavorarci su

Il secondo disegno , fu l’urlo
Avevo fatto un disegno leggero sotto… infatti si intuisce, ma fu proprio questo disegno a farmi capire che il caffe’ liquido aveva I suoi limiti, Infatti per caso lo lasciai asciugare
E il giorno dopo nel cancellarlo , intuii che si poteva lavorare sulla macchia asciutta
E allora ….

La tecnica miglioro’ E andai avanti facendo quasi un disegno al giorno, anzi alla notte, perche’ li facevo quando finivo la scuola, quindi di notte … infatti I primi li postavo di notte… come buona notte

Poi pian pianino con l’arrivo dell’estate sono diventati il saluto del mattino
S. Ne hai fattio tantissimi
F. Si tantissimi, i primi erano piccoli, poi è diventato un gioco, mi chiedevano I personaggi dei fumetti da fare
Poi li facevo e li cancellavo
 Creando sgomento, perché molti nn capivano che erano sulla cucina
S. Ahah, oddio, non l’avevo capito neanche io!
F. Tutti mi dicevano di non cancellarli perchè erano dei capolavori, ma non potevo, per me era solo un gioco.
Poi ad agosto hanno cominciato a contattarmi delle galleriste, quindi dopo le ferie ho cominciato a farli su dei pannelli per le mostre con lo stesso materiale della cucina, ma più grandi.
S. Ho visto che crei anche molti gadgets
F. Si, mi sono ispirato a Keith Haring, il mio idolo, perchè è anche un modo per far avere la mia arte a prezzi contenuti

Ma di idoli ne ho tanti,uno su tutti Andrea Pazienza. Ne ho fatti tantissimi

S. Raccontami della tua prima esposizione

F. La prima esposizione e’ stata a Firenze, è’ stata la prima gallerista a contattarmi, ne ho fatte due con lei

 Amo Firenze e quando posso ci vado, è’ la citta perfetta per un artista, come Parigi
 Poi una a Palermo, era un evento, l’isola che c’è, tra I curatori c’era anche  VIttorio Sgarbi (critico d’arte)
 Pero’ per motivI logistici non ho potuto andare insieme al mio quadro a Palermo e mi e’ spiaciuto moltissimo
 Ho ricevuto moltissimi complimenti e anche se non ho vinto nessun premio mi hanno detto che e’ stato uno dei piu’ apprezzati dai visitatori.

 Poi ho fatto una mostra a Spoleto e un’altra a Genova, dove sono andato, era una mostra molto particolare

 L’argomento era il problema dell’immigrazione e della violenza sulle donne, Io ho scelto il primo argomento

Poi ho donato un quadro a un’asta benefica , per la raccolta di fondi per il Nepal che e’ stato venduto all’asta molto bene.

Mi hanno dedicato una pagina in un magazine inglese

Ho fatto anche dei laboratori con I bambini a Eataly per il suo compleanno tutto gratuitamente, perche’ I soldi andavano per gli alloggi che affittavano le famiglie con bimbi ricoverati

 Ho fatto anche una lezione in una scuola elementare a Saluzzo, un’ora di spiegazione e un’ora di laboratorio

Sai cos’e’ la cosa bella? è che da un semplice fondo di caffe’ ho creato un piccolo mondo di persone che mi seguono ogni giorno

Una ragazza stasera mi ha ringraziato anche per I miei caffe’ del mattino che portano serenita’ e ottimismo e lo fanno in tanti, merito del caffe’ che unisce I popoli, ognuno di noi lo prende a suo modo

S. Quali sono i tuoi programmi a breve termine?

F. Ora sono in contatto con una ditta di caffe’ per un progetto insieme a settembre che cambiera’ un po’ il mio modo di lavorare, ma sara’ molto stimolante. Dovrò seguire il loro progetto e non lavorare istintivamente come faccio ora. Ma ci sta se voglio crescere.

Infatti adesso mi capita di trovare una bella frase o un aforisma e da lì faccio nascere un disegno, altre volte invece è proprio la macchia del caffè ad ispirarmi e a “dettarmi” il disegno.

La guardo e la riguardo e poi “puff”, nasce l’opera. A volte anche I miei bimbi ne sono incuriositi, vanno a dormire vedendo una macchia sulla cucina e si svegliano al mattino con un’immagine.

Molte volte un cartone animato che conoscono. Ora il prossimo passo , che vorrei fare e’ fare qualcosa di mio, cioe’ non riprendere come fa’ la pop art, cose o immagini gia’ esistenti
S. Fabio, come ti vedi tra qualche anno?

F. Ovviamente nel mio piccolo “atelier” a produrre quadri e gadget e perché no anche a degustare caffe’

 Un caffè artistico. Sognare non costa nulla
S. Un’ultima domanda: Ma tu come lo prendi il caffe’?
F. Ovviamente ristretto con manico a destra e zucchero di canna😁 Al bar E con la moka, fatto con amore😇
 A casa
 

INTERVIEW WITH FABIO PERTOSA

Like a coffee ‘cup? As you like? To me tight and stained milk … In fact we speak today of ART COFFEE by Fabio Pertosa, a cheerful artist, imaginative, positive, but let’s start from the beginning, it all started with a coffee cup upside in terms of its cuisine and from a drawing made for her children. We read his words this interesting adventure.

S. Hello Fabio, tell us about yourself ..

F. I’m 41, I’m a cook I am married and have two children. I always had a passion for drawing and art since childhood, mostly comics and pop art ….
I was born and I live in the beautiful Saluzzo in the province of Cuneo … Before being a cook, I managed a bar with my parents and my brother Luca … For seven years, he ‘was born here the passion for coffee’ but I never thought of being able to combine these two passions and turn them into art, a style.
And ‘all it happened by accident about a year ago

S. Since such a short time? Really?

F. Yes, i was enrolled at the evening during the Art School Soleri Bertoni of Saluzzo, where I graduated in late June 2015. It ‘happened by chance, I had just finished drinking a coffee’ on my kitchen peninsula and I accidentally spilled the bottom some coffee’. Fortunately my kitchen and ‘magnolia color
And instinctively with the spoon I drew an eye ..

And then I posted on Facebook, for fun. And the reaction was, of astonishment, then thanks to the school that had awakened me the desire to draw … ‘Cause they were years that did not draw more’, I started working on
The second drawing was the scream
I had done a lightweight design in … in fact you can imagine, but it was this design made me realize that the coffee ‘liquid had Its limits, fact by accident left him dry
And the next day in the clear it, I sensed that you could work on dry bush
So ….

The technique I improve ‘And I went on doing almost a drawing a day, even at night,’ cause I made them when I finished school, so at night … The first fact was posting them at night … as a good night
Then very slowly with the arrival of summer became the greeting of the morning

S. you have many facts

F. It is many, the starters were small, then it became a game, they asked me to do the comic book characters
Then I made them and delete them

Creating dismay, because many nn understood who were in the kitchen

S. Haha, oh my God, I did not understand it myself!

F. Everyone told me not to delete them because they were masterpieces, but I could not, for me it was just a game.
Then in August they began to contact the gallery owners, then after the holidays I started to do it on the panels for exhibitions with the same kitchen equipment, but larger.

S. I saw that it create many gadgets

F. Yes, I was inspired by Keith Haring, my idol, because it is also a way to have my art at affordable prices

But I have so many idols, one for all Andrea Pazienza. I have so many facts

S. Tell me about your first exposure

F. The first exhibition ‘was in Florence, it’ was the first dealer to contact me, I’ve done two with her
I love Florence and I go there when I can, it’s’ the perfect city for an artist, like Paris
Then one in Palermo, was an event, the island that is, between the curators there was also VIttorio Sgarbi (art critic)
But ‘for logistical reason I could not go along with my framework in Palermo and I’ very much sorry
I received many compliments and even though i did not win any prize, and they told me that ‘was one of the most’ popular with visitors.
Then I did an exhibition in Spoleto and another in Genoa, where I went, it was a very special exhibition
The topic was the problem of immigration and of violence against women, I have chosen the first argument
Then I donated a painting to a charity auction to raise funds for Nepal and that ‘was auctioned off very well.
They have dedicated a page in an English magazine

I did also laboratories with Children Eataly for his birthday all for free, because ‘The money went for housing who rented families with hospitalized children
I also did a lesson in an elementary school in Saluzzo, an hour and an hour of explanation laboratory

You know what ‘the great thing? It is that from a simple background of coffee ‘I created a little world of people who follow me every day
A girl tonight also thanked me for my coffee I ‘am bringing serenity’ and optimism, and many people do, about the coffee ‘which unites the peoples, each of us takes it in his own way

S. What are your short-term plans?

F. I am now in touch with a firm of coffee ‘for a project together in September that will change’ a bit ‘my way to work, but it will be’ very stimulating. I will have to follow their project and not work instinctively as I do now. But there is if I want to grow.
In fact now I happen to find a phrase or an aphorism, and from there I born a drawing, other times it is just the coffee bush to inspire and to “dictate” the design.
I look at her and about and then “poof”, the work is born. Sometimes My kids are curious, go to sleep seeing a stain on the kitchen and wake up in the morning with an image.
Many times a cartoon they know. Now the next step, I want to do and ‘do something of my own, that’ does not resume as ‘pop art, or things already’ existing images

S. Fabio, how do you see yourself in a few years?

F. Obviously in my little “studio” to produce paintings and gadgets and why not to taste coffee ‘
An artistic coffee. Dreaming does not cost anything

S. One last question: But how do you get the coffee ‘?

F. Obviously restricted with the right handle and sugar canna😁 the bar and with mocha, made with love 😇
At home

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