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Mar 02

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INTERVISTA ALLO CHEF FABIO VACCA-INTERVIEW WITH CHEF FABIO VACCA

 

 

INTERVISTA ALLO CHEF FABIO VACCA

Non capita spesso di vedere uno chef che fa un’escursione nei campi alla ricerca di erbe spontanee, lui è così, Fabio Vacca, cuoco per passione, sempre alla ricerca dei sapori concreti e della nostra memoria, spesso purtroppo dimenticati, le verdure in tutte le loro gustose declinazioni, magistralmente assemblate e presentate con arte.
E’ nato a Bonarcado, ha 32 anni, ha frequentato l’Istituto alberghiero di Alghero e da subito, appena diplomato ha iniziato a lavorare a St. Moritz in Svizzera, poi a Parigi in grandi Hotel di lusso. L’estate successiva è entrato nella compagnia Delphina dove ha maturato esperienza per 10 anni diventando executive chef presso l’Hotel 5 stelle Marinedda e poi ancora a Dublino, a Strasburgo e in locali stellati come l’Aga di Oliver Piras e Castello di Spatenna e al catering di Claudio Sadler. Durante queste esperienze Fabio si è appassionato molto alla cucina vegetale e naturale e ha portato i suoi piatti per ben due volte in finale al contest internazionale di cucina vegetariana, The Vegetarian Change, organizzata dallo stellato Pietro Lemann De Joia.
Conosciamolo meglio
Ciao Fabio, come descrivi la tua cucina?

Ciao Sara, attualmente lavoro al Giglio, un agriturismo in provincia di Oristano, la mia cucina è contemporanea con un richiamo alla tradizione, utilizzando prodotti dell’azienda e la grande varietà di erbe spontanee presenti nella zona

Quindi dietro ogni tuo piatto c’è uno studio attento degli ingredienti?
C’è dietro un’esperienza di 15 anni di lavoro , studio, passione, rispetto per le tradizioni senza legarsi però a nulla
Voglio sentirmi sempre Libero di fare una cucina espressiva, nel senso che cambio menu ogni settimana
Siamo sicuri quindi di avere un’offerta molto varia venendo a trovarti per assaggiare i tuoi piatti
Si certo, vado a sentimento. ..posso fare un piatto più spinto e complesso e dopo servire un piatto tradizionale al 100%
Spirito libero
Personalmente che piatti prediligi’

Amo una cucina intelligente, naturale, ecosostenibile,  mi piace una cucina contemporanea contestualizzata nel luogo di origine.

Quale ingrediente ti ha sorpreso e ti appassiona?

Di sicuro le erbe spontanee, ne utilizzo una grande varietà e ce ne sono alcune davvero sorprendenti, come gusto ma anche come proprietà benefiche per l’organismo. Ne cito due, il crescione, che cresce in riva ai corsi d’acqua e l’ombelico di venere che cresce lungo i muretti a secco. Ho partecipato da poco al concorso internazionale di cucina d’autore vegetariana a Vegetarian Change e sono arrivato in finale tra i primi otto con i miei piatti, “wild Sardinia” e “nero gioiello”

 

Wild Sardinia

Wild sardinia è un tofu di fave affumicato all’elicriso con cardi selvatici e ramolaccio

 

 

Nero gioiello

Nero gioiello è un riso soffiato nero con crema di fave e finocchio selvatico, pompia e ombelico di venere

 

Fabio, per concludere, che desiderio vuoi ancora realizzare?

Non dipendere più dai soldi 😂😂😂e farmi i cavoli miei 😂😂😂😂

Sara

😁👆👆😂😂😂
 Te lo auguro con tutto il cuore!! grazie Fabio a presto
 

INTERVIEW WITH CHEF FABIO VACCA

It’s not often that you see a chef making an excursion in the fields looking for wild herbs, he’s like that, Fabio Vacca, a chef for passion, always looking for the real flavors and our memory, often unfortunately forgotten, the vegetables in all their tasty declinations, masterfully assembled and presented with art.

He was born in Bonarcado, he is 32 years old, he attended the Hospitality Institute of Alghero and immediately, just graduated he started working in St. Moritz in Switzerland, then in Paris in large luxury hotels. The following summer he joined the company Delphina where he gained experience for 10 years becoming executive chef at the 5-star Hotel Marinedda and then again in Dublin, in Strasbourg and in starred premises such as the Aga of Oliver Piras and Castello di Spatenna and to the catering of Claudio Sadler. During these experiences Fabio was very fond of vegetable and natural cooking and brought his dishes twice in the final to the international contest of vegetarian cuisine, The Vegetarian Change, organized by the starred Pietro Lemann De Joia.

Let’s get to know him better

Hi Fabio, how do you describe your kitchen?

Hello Sara, I currently work at Giglio, a farm in the province of Oristano, my cuisine is contemporary with a call to tradition, using the company’s products and the great variety of wild herbs in the area

So behind every dish there is a careful study of the ingredients?

There is behind an experience of 15 years of work, study, passion, respect for traditions without binding to anything
I always want to feel free to make an expressive cuisine, in the sense that I change menus every week

We are therefore sure to have a very varied offer coming to see you to taste your dishes

Yes, of course, I go to feeling. .. I can make a more complex and complex dish and after serving a traditional 100% dish
Free spirit

Personally that dishes prefer

I love an intelligent, natural, eco-friendly cuisine, I like a contemporary cuisine contextualized in the place of origin.

Which ingredient has surprised and fascinates you?

Certainly the wild herbs, I use a great variety and there are some really surprising, as a taste but also as beneficial properties for the body. I mention two, the watercress, which grows on the banks of the watercourses and the navel of Venus that grows along the dry stone walls. I recently participated in the international vegetarian cooking competition contest at Vegetarian Change and I arrived in the final among the first eight with my dishes, “wild Sardinia” and “black jewel”

Fabio, to conclude, what desire do you still want to achieve?

Do not depend more on money and make my own cabbage

Sara

I wish you with all my heart !! thanks Fabio soon

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