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Mar 19

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INTERVISTA A ALBERTO SANNA–INTERVIEW WITH ALBERTO SANNA

INTERVISTA A ALBERTO SANNA

La cucina è Arte. Nel momento in cui prende forma l’idea di un piatto, nella scelta attenta degli ingredienti, fino al momento dell’esecuzione che riesce a trasformare il cibo con una misteriosa magia in una tavolozza di colori e gusti in armonia fra loro. Tutto questo e molto più se parliamo dello chef Alberto Sanna, giovane promessa (mantenuta) della cucina sarda.

L’ho incontrato nel ristorante della sua famiglia, Il Campidano di Samassi, dove esercita la sua professione . Si è formato alla scuola alberghiera di Arzachena, molto rinomata in Sardegna e in Italia per l’eccellenza dei suoi insegnanti e già da tempo ha dimostrato di che “pasta” è fatto. Infatti a settembre ha vinto il campionato italiano di cous-cous a San Vito Lo Capo e ha vinto con la sua squadra il campionato mondiale a pari merito con la Palestina. Direi quindi che è meglio tenerlo d’occhio, di sicuro con il suo entusiasmo e la sua fantasia ci riserverà delle buonissime sorprese..

S. Alberto raccontaci della tua esperienza a San Vito Lo Capo

A. Si, l’idea di partecipare alla gara di cous-cous è nata perchè mi trovavo dal mio amico Luigi Pomata a Carloforte, dove ha il ristorante di famiglia, per partecipare a “Girotonno”(manifestazione che si tiene ogni anno per valorizzare l’eccellente tonno che si pesca in questi mari). Il gruppo che organizza questo evento è lo stesso che organizza anche la gara di cous -cous, quindi mi hanno proposto di partecipare e io ho accettato.

Così sono partito per San Vito Lo Capo, è stata una gara molto interessante, mi sono divertito a creare un piatto molto gustoso e colorato, così dopo aver vinto il Campionato Italiano ho deciso di partecipare al Campionato Mondiale. In questo caso eravamo in 4, e abbiamo vinto il Campionato Mondiale a pari merito con la Palestina, noi il primo premio giuria popolare e la Palestina il primo premio giuria tecnica.

S. E’ una tradizione della tua famiglia fare gli albergatori e i ristoratori

A. Abbiamo l’albergo-ristorante Il Campidano da circa 40 anni, hanno iniziato questa attività mia nonna e mio padre e io essendo nato e cresciuto in quest’ambiente mi sono appassionato alla cucina. Così i miei genitori hanno pensato di mandarmi al convitto di Arzachena, per fare la scuola alberghiera, la migliore della Sardegna. Durante l’estate dalla scuola ci mandavano a lavorare e fare pratica negli alberghi della Costa Smeralda. Ho avuto i migliori tutori e mentori, ho iniziato a 14 anni e tutte le persone che ho incontrato mi hanno insegnato qualcosa.

Qui in Sardegna abbiamo delle materie prime eccellenti e dobbiamo riuscire a valorizzarle per portare i turisti a visitarci anche d’inverno, creando magari ” i percorsi del gusto”. Qui a Samassi si svolgerà tra pochi giorni la sagra del carciofo, una manifestazione molto sentita e molto utile per dare visibilità a questo ottimo ortaggio e ai nostri coltivatori.

S. Alberto, qual’è il tuo piatto preferito?

A. Di sicuro il tiramisu!! Come piatto salato invece il mio tortino di carciofi che si è trasformato in “uovo morbido su nido di carciofi in crema di porri”, rigorosamente con carciofo di Samassi, buonissimo! :=))))

S. Come ti regoli per fare la spesa?

A. Il pesce di solito lo acquisto a Cagliari a San Benedetto (mercato del pesce), mentre gli ortaggi qui in paese da produttori locali, è molto importante che lo scelga e lo veda personalmente, sopratutto per realizzare alcuni piatti, la spesa deve essere come piace a me..

S. Cosa prevedi di fare in futuro?

A. Per il futuro voglio valorizzare al massimo l’attività di famiglia, ho questo grosso vantaggio, qui posso mettere a frutto tutto quello che ho imparato in questi anni, ci stiamo organizzando, tra le altre cose siamo ora presenti in tutte le guide turistiche e prevediamo molto lavoro.

S. Ci dai una bella e facile ricetta da fare a casa?

A. Certo, se vuoi qualcosa di facile consiglio a te e ai tuoi lettori un bel risotto.

RISO NERO GIOIELLO CON CREMA DI CARCIOFI, COZZE E MAIONESE DI BOTTARGA

ingredienti per 4 persone:

3 carciofi spinosi con il gambo

200 g. di riso nero gioiello di Oristano ( azienda agricola Passiu)

cozze 1/2 kg

bottarga di muggine 50g.

sale, olio d’oliva, timo, origano

Questo è un nuovo tipo di riso, molto aromatico, ha bisogno di 50 minuti di cottura in acqua leggermente salata,

cuocere e tenere da parte. Nel frattempo pulire i carciofi ( meglio se sono spinosi) tenendo da parte i gambi.

Far bollire i carciofi finchè diventano morbidi e poi frullarli con un pò di acqua di cottura, ottenendo una crema. Pulire ora i gambi togliendo la parte esterna amara e con un pelapatate fare dei riccioli per tutta la loro lunghezza. Dopo infarinateli e friggeteli finchè diventano croccanti. Preparate la maionese di bottarga emulsionandola con circa 100 ml d’acqua e aggiungendo man mano l’olio a filo mentre azionate il frullatore ad immersione. Fate aprire le cozze mettendole in un tegame con dell’olio d’oliva e sfumandole con un pò di vino bianco. Sgusciarle e tenerle da parte nella loro acqua. Mettete in una padella ( casseruola) il riso precotto e ultimate la cottura con l’acqua delle cozze e la crema di carciofi per circa 10 minuti. Insaporire con timo e origano freschi e mantecare con un filo d’olio di oliva. Ora impiattate mettendo al centro il riso, guarnite con le cozze, con i gambi di carciofo fritti e la maionese di bottarga.

Buon Appetito a tutti voi da Alberto! :=))))

INTERVIEW WITH ALBERTO SANNA

The kitchen is Art. At a time when the idea took shape of a plate, in the careful selection of ingredients, until ready to perform that manages to turn food with a mysterious magic in a palette of colors and flavors in harmony with each other. All this and much more if we speak of the chef Alberto Sanna, a promising young (maintained) of Sardinian cuisine.
I met him in his family’s restaurant, Il Campidano Samassi, where he practices his profession. He trained at the hotel school in Arzachena, very famous in Sardinia and in Italy for the excellence of its teachers and for some time has shown that “pasta” is made. In fact, in September he won the Italian championship cous-cous in San Vito Lo Capo and won with his team the world championship tied with Palestine. So I would say that it is better to keep an eye on, for sure with his enthusiasm and his imagination can we expect some delicious surprises ..

S. Alberto, tell us about your experience at San Vito Lo Capo

A. Yes, the idea to take part in the cous-cous race is born because I was from my friend Luigi Pomata in Carloforte, where the family restaurant, to participate in “Girotonno” (event that is held every year to enhance the excellent tuna that is fished in these seas). The group organizing this event is the one who also organizes the race cous -cous, so they asked me to participate and I accepted.

So I left for San Vito Lo Capo, it was a very interesting race, I had fun creating a very tasty dish and colorful, so after winning the Italian Championship I decided to participate in the World Championship. In this case we were in 4, and we won the World Championship on a par with Palestine, we the first popular jury prize and Palestine the first technique jury prize.

S. And ‘a tradition in your family to do the hoteliers and restaurateurs

A. We have the hotel-restaurant Il Campidano for about 40 years, began this activity my grandmother and my father and I having been born and raised in this environment I am passionate about cooking. So my parents decided to send me to boarding school in Arzachena, to make the hotel school, the best in Sardinia. During the summer, the school made us go to work and practice in hotels on the Costa Smeralda. I had the best tutors and mentors, I started at 14 and all the people I’ve met have taught me something.

Here in Sardinia we have excellent raw materials and we have to enhance them to bring tourists to visit even in winter, perhaps creating “the paths of taste.” Here in Samassi will take place in a few days the festival of artichoke, a deeply felt event, and very useful to give visibility to this excellent vegetable and our growers.

S. Albert, what’s your favorite dish?

A. Certainly the tiramisu !! As a savory dish instead my artichoke pie that became “soft egg on a bed of artichokes in cream of leek”, strictly with Samassi artichoke, very good! : =))))

S. How do you adjust to shop?

A. The fish usually purchase it in Cagliari in San Benedetto (fish market), while vegetables from local producers here in the village, it is very important that you choose and see it in person, especially to make some dishes, the expenditure is as I like it..

S. What do you plan to do in the future?

A. For the future I want to make the most of the family business, I have this big advantage, here I can put to use everything I have learned in these years, we are trying, among other things we are now present in all the tourist guides and we expect a lot of work.

S. it gives us a nice and easy recipe to make at home?

A. Of course, if you want something easy advice to you and your readers a nice risotto.

JEWEL BLACK RICE WITH ARTICHOKES CREAM, MAYONNAISE MUSSELS AND OF BOTTARGA

ingredients for 4 people:

3 spiny artichokes with stem

200 g. Black rice jewel of Oristano (farm Passiu)

mussels 1/2 kg

bottarga 50g.

salt, olive oil, thyme, oregano

This is a new type of rice, very aromatic, it needs 50 minutes of cooking in lightly salted water,

cook and set aside. Meanwhile clean the artichokes (better if they are spiny) keeping aside the stalks.

Boil the artichokes until they become soft and then blend with a bit of cooking water, to obtain a cream. Now clean the stems removing the bitter external part and with a potato peeler do of curls for their entire length. After dredge in flour and fry until crispy. Prepare the mayonnaise bottarga mixed with about 100 ml of water and gradually add the oil flush and operate the hand blender. Make open the putting mussels in a pan with olive oil and spray with a little white wine. Shell them and keep aside in their water. Put in a pan  the pre-cooked rice and finish cooking with water from the mussels and cream of artichokes for about 10 minutes. Season with thyme and fresh oregano and mix it with a little olive oil. Serve now focusing on rice, garnished with mussels, with the fried artichoke stems and mayonnaise bottarga.

Bon Appetit to all of you from Alberto! : =))))

 

 

 

 

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