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Giu 20

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INTERVISTA A MARIA DEBORA ZUCCA

Maria Debora è una ragazza di Serramanna che ha iniziato a pubblicare i suoi racconti solo nel 2013, dopo anni di racconti scritti e chiusi in un . cassetto.

Come lei stessa ci racconta, fu la sua insegnante delle medie che la convinse a scrivere facendole conoscere Gianni Rodari e i suoi racconti. I suoi preferiti sono i racconti per l’infanzia ma ama spaziare e cimentarsi con ogni argomento sociale o d’attualità. Oltre alla scrittura, ama la fotografia e il teatro.

Vediamo una sua breve biografia:

E’ laureata in scienze filosofiche e dell’educazione adulta e insegna come docente nelle scuole superiori dall’età di 23 anni. Ha pubblicato il suo primo libro nel 2013 che si intitola “Altre Storie”, un racconto fantastico ispirato a Gianni Rodari, nel 2014 pubblica un libriccino dedicato all’importanza della lettura con i racconti: ” Il Paese dei Libri” e “Storia della scomparsa dell’H”, con le illustrazioni di Franco Putzolu, il famoso vignettista collaboratore dell’Unione Sarda. Con il racconto ” Emozioni a Tavola”, pubblicato nel 2015, ha vinto il Premio Speciale della Giuria nel concorso letterario “Racconta una storia breve” del Circolo Culturale ” La Gazza” di Bormio. Sempre nel 2015 vengono selezionati altri suoi racconti come “Peppinedda”, pubblicato in “Serramanna si racconta”, “La zanzara e la pungiglionite”, pubblicato nel volume ” Di Favole e di Gioia”e “Fiorello l’Alberello” per il volume “Un Magico Natale”.

Ciao Debora, quando comincia la tua passione per la letteratura infantile?

Molti anni fa, fu la mia insegnante di quando facevo tirocinio con i bambini a scuola a dirmi che dovevo saper inventare una storia partendo da qualsiasi argomento o oggetto visto in quel momento.

A questo proposito mi consigliò di leggere il libro “La Grammatica della Fantasia” di Gianni Rodari. L’ho presa sul serio, infatti non solo l’ho letto, ma l’ho proprio studiato ed è diventato uno dei miei libri preferiti e un compagno di viaggio. Gianni Rodari (insegnante e scrittore) insegna ai bambini a entrare in relazione con gli oggetti, con il mondo circostante e a sviluppare la fantasia. Mi è capitato, nella scuola primaria, di chiedere ai bambini di creare una storia e loro non ne sono capaci, forse perchè se noi occupiamo il loro tempo con la tv e i cellulari, a loro manca quel tempo “morto”, anche di noia, che gli permette di svilupparla. Ecco, io occuperei parte del mio tempo solo per questo durante l’insegnamento. Comunque da allora mi è venuto talmente spontaneo scrivere, che non ho mai smesso. Quando mi viene in mente un’idea o uno spunto, prendo subito nota e poi la raccolgo e la sviluppo, nel tempo ho scritto più di un centinaio di romanzi e storie, da quando avevo 13 anni.

Le mie sono storie un pò particolari, non le solite favole per bambini, nel racconto “Emozioni a Tavola”, che ha vinto il Premio della Giuria a Bormio, ad esempio, mi hanno detto: “lei ha creato una fantastica dinamica e armonia tra gli oggetti” perchè al posto di far parlare le persone, ho fatto parlare la zuppiera, le posate, i piatti, dandogli un’anima.

Quando hai deciso di pubblicare?

Nel 2013, mi sono detta, provo a proporre i miei racconti, vediamo un pò che succede. Ho cercato in internet tutte le case editrici che si occupano di racconti per l’infanzia e da subito c’è stato molto interesse da parte loro, tant’è che oggi sono loro che mi mandano i bandi, gli eventuali argomenti compatibili con la loro linea editoriale e con lo stile del racconto.

Ho scritto anche altri tipi di storie, ad esempio su un argomento molto delicato come il cancro. Ho parlato della mia esperienza con un familiare e purtroppo poi non sono mai riuscita a rileggere la storia, mi ha fatto molto piangere anche l’averla scritta. 

Sono appassionata di teatro e da poco ho fatto un corso di sceneggiatura che mi è piaciuto molto. A breve pubblico un’altra favola, per ora senza titolo, che ha come protagonisti tutti i personaggi “cattivi” delle favole, l’uomo nero, la strega, l’orco ecc. Ho fatto io anche i disegni che saranno in bianco e nero perchè si possano colorare.

Debora cosa vorresti fare in futuro?

Di solito non faccio mai pronostici troppo in là nel tempo, ma di sicuro continuerò a scrivere. Terrò un corso di scrittura creativa le prossime settimane, all’associazione “Anni d’Argento” di Serramanna, indovinate cosa porterò con me?

Il libro di Gianni Rodari, naturamente!!! :=))))

INTERVIEW WITH MARIA DEBORA ZUCCA

Maria Debora is a girl from Serramanna who started publishing her stories only in 2013, after years of stories written and closed in a. drawer. As she herself tells us, it was her middle school teacher who persuaded her to write, making her know Gianni Rodari and her stories. His favorites are stories for children but he loves to wander and try his hand at any social or topical subject. In addition to writing, he loves photography and theater.

Let’s see a brief biography of her:

She has a degree in philosophical and adult education and has taught as a teacher in high schools since she was 23 years old. He published his first book in 2013 which is titled “Altre Storie”, a fantastic story inspired by Gianni Rodari, in 2014 he published a booklet dedicated to the importance of reading with stories: “Il Paese dei Libri” and “Storia della disappearanza dell’H “, with illustrations by Franco Putzolu, the famous cartoonist collaborator of the Unione Sarda. With the story “Emozioni a Tavola”, published in 2015, he won the Special Jury Prize in the literary competition “Tell a short story” of the Cultural Circle “La Gazza” in Bormio. Also in 2015, his other stories are selected such as “Peppinedda”, published in “Serramanna si racconta”, “La zanzara e la pungiglionite”, published in the book “Di Favole e di Gioia” and “Fiorello l’Alberello” for volume ” A Magical Christmas “.

Hello Debora, when did your passion for children’s literature begin?

Many years ago, she was my teacher when I was doing internship with children at school telling me that I had to know how to invent a story starting from any topic or object seen at that time. in this regard he advised me to read the book “La Grammatica della Fantasia” by Gianni Rodari. I took it seriously, in fact, not only did I read it, but I really studied it and it became one of my favorite books and a traveling companion. Gianni Rodari (teacher and writer) teaches children to relate to objects, to the surrounding world and to develop their imagination. It happened to me, in primary school, to ask children to create a story and they are not capable of it, perhaps because if we occupy their time with TV and cell phones, they lack that “dead” time, even of boredom, which allows him to develop it. Here, I would take part of my time just for this during the teaching. However, since then I have written so spontaneously that I have never stopped. When I think of an idea or a starting point, I immediately take note and then collect it and develop, over time I have written more than a hundred novels and stories, since I was 13 years old.

My stories are a bit special, not the usual fairy tales for children, in the story “Emozioni a Tavola”, which won the Jury Prize in Bormio, for example, they told me: “you have created a fantastic dynamic and harmony between the objects “because instead of making people talk, I talked about the tureen, the cutlery, the dishes, giving them a soul.

When did you decide to publish?

In 2013, I said to myself, I try to propose my stories, let’s see a little what happens. I searched the internet for all the publishing houses that deal with children’s stories and immediately there was a lot of interest on their part, so much so that today they are the ones who send me the notices, the possible topics compatible with their editorial line and with the style of the story.

I have also written other types of stories, for example on a very delicate subject such as cancer. I talked about my experience with a family member and unfortunately then I never managed to re-read the story, it made me cry a lot even having written it. I’m passionate about theater and I recently did a screenplay course that I really enjoyed. A short story another story, for now untitled, which features all the “bad” characters in fairy tales, the black man, the witch, the ogre, etc. I also did the drawings that will be in black and white so that they can be colored.

Debora, what would you like to do in the future?

I usually never make predictions too far in time, but I will certainly continue to write. I will hold a course in creative writing in the next few weeks, at the “Anni d’Argento” association in Serramanna, guess what I’ll bring with me? Gianni Rodari’s book, of course !!! : =))))

H

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