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Giu 27

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CLARETTA E LA POESIA–CLARETTA AND POETRY

 

CLARETTA E LA POESIA

Lei è una giovane signora che ha mantenuto l’animo spontaneo, la freschezza e la curiosità di un adolescente. Ama la poesia e le parole, in tutti i possibili intrecci, rime e assonanze che in questo girotondo ispirato, producono un ritmo armonioso e musicale. Scrive poesie e  racconti e crea, con sua figlia cantautrice, delle bellissime canzoni. La sua passione l’ha avuta in eredità da suo padre che improvvisava rime e “muttetus”in lingua sarda.

Claretta, parlaci di te

Sono nata ad Arbus nel ’57 e ora abito a Serramanna con mio marito e i miei tre figli. Quando ero piccola, restavo incantata ad ascoltare mio padre che recitava poesie improvvisando in lingua sarda. A tredici anni ho iniziato a scrivere poesie, ma solo da poco ho avuto il coraggio di pubblicare qualcosa. Scrivo spinta da un bisogno quasi viscerale di mettere su carta  i miei pensieri e le mie emozioni più profonde. Amo ogni forma d’arte e sperimentare nuovi modi espressivi. In questo mio viaggio di ricerca, pur amando i poeti contemporanei, non dimentico i nomi che hanno fatto grande la poesia nel mondo, perchè grazie a loro mi sono avvicinata a lei con amore, rispetto e umiltà. Da poco tempo mi diverto a scrivere racconti brevi. Ho interrotto troppo presto gli studi e questo è un mio grande dispiacere, ma a ciò, anche se non è la stessa cosa, cerco di rimediare leggendo molto e tenendomi informata. Ho pubblicato per la casa editrice Pagine, sette mie poesie nella collana Poeti Contemporanei, attualmente in vendita su Amazon. Nel 2013 ho partecipato al concorso di Carta Bianca “Aforismi e dintorni” vincendo il primo posto con uno dei miei due in gara. Sono entrambi pubblicati nell’Antologia “Il Clavicembalo temprato”. Nel 2014 ho pubblicato un’aforisma e una poesia nell’ antologia “L’Attesa” e lo stesso anno ho pubblicato il racconto “Tutto in una notte” nell’ antologia “Il silenzio che ferma il mondo” Nella nona edizione del concorso nazionale di poesia dal titolo “Leggete?” “Si, grazie!” mi sono classificata seconda con la poesia: Compagni di viaggio-“Per non dimenticare l’undici settembre”
Ho avuto anche il privilegio di far parte della giuria tecnica per il concorso Carta Bianca poesia che si è tenuto a Villasor. Molte mie poesie si possono leggere nel sito internet “Scrivere”.
A chi vive la vita in modo frenetico e anche ai miei bellissimi figli amo dire: “Trova il tempo per ascoltare la voce del cuore e sentirai il sussurro dell’anima”

Questa poesia descrive il mio bisogno di scrivere in versi

Sopra un foglio di carta

Quel bisogno impellente

di mettere su carta

tutto quello che mi passa,

per la mente.

Un groviglio di parole

che ho bisogno di riordinare

perchè dentro stanno male.

Sento fame nello stomaco.

Ma è solo il cibo per la mente

quello che mi sazia.

Le parole, ingabbiate, fremono.

E io le lascio libere di andare, 

sopra un foglio di carta.

E ancora parlo,

mi parlo.

Elaboro concetti.

Butto fuori mozziconi di frasi

accese o spente

racchiuse nei cassetti,

di quella memoria,

che a volte gioca con i puzzle

della mia o altrui storia.

Testimone di antiche o nuove emozioni.

Frammenti di esperienze, positive o no, 

che non voglio certo cancellare,

ma solo trasferire,

perchè non si perdano,

sopra un foglio di carta.

 

 

IL NURAGHE IN UNA NOTTE DI STELLE

Echeggia sull’ossatura

di pietra

un’onda di luce.

Un pulsare d’ombra

a evocare il mistero.

 

Il crescendo martellare di grilli

non disperde

delle pleiadi la passione

e l’impulso dagli occhi-

la sentinella del tempio

a baciare

 

UNA BAMBOLINA CHE SORRIDE

Amina, ha navigato tutta la notte avvolta nelle braccia calde della mamma. Il mare inchiostro è nero più della sua pelle e delle vane promesse. Amina guarda il cielo. Le nuvole hanno mangiato la luna e lasciato per lei una banana. Amina ha fame e braccia corte. H a chiesto alla pancia di non brontolare, non vuole svegliare i passeggeri che da ore dormono abbandonati nel guscio di noce. Amina ha sete. La riserva d’acqua è finita e il mare è così salato che non si fa bere. “Pazienta”è stata l’ultima parola che le ha detto la mamma prima di addormentarsi e divenire fredda. Amina è bagnata. L’umidità della notte le ha inzuppato le ossa e ammorbidito i denti, i quali, adesso, non fanno più rumore.

 

Un canto e un guizzo argenteo nella lavagna catturarono la sua attenzione. E’ un bellissimo delfino che disegna piroette con tante stelline di carta stagnola. Amina lo osserva incantata; non avverte più i morsi della fame, non patisce il freddo nelle ossa, anche il bisogno di bere è scomparso, vorrebbe tuffarsi, seguire l’amico delfino ma deve rinunciare perchè troppo stanca. Amina guarda lo spettacolo e sorride.

La trovano così due pescatori: una bambolina inanimata che guarda sorridendo, chissà dove.

 

CLARETTA AND POETRY

She is a young lady who has kept the spontaneous soul, the freshness and the curiosity of an adolescent. Love poetry and words, in all the possible interweaving, rhymes and assonances that in this inspired circle, produce a harmonious and musical rhythm. He writes poetry and stories and creates beautiful songs with his daughter singer. His passion was inherited by his father who improvised rhymes and “muttetus” in the Sardinian language.

 

Claretta, tell us about yourself

I was born in Arbus in ’57 and now I live in Serramanna with my husband and my three children. When I was a child, I was enchanted to listen to my father who recited poems improvising in Sardinian language. At the age of thirteen I started writing poetry, but only recently I had the courage to publish something. I write driven by an almost visceral need to put on paper my deepest thoughts and emotions. I love every form of art and experiment with new ways of expression. In this journey of research, while loving the contemporary poets, I do not forget the names that have made great poetry in the world, because thanks to them I approached her with love, respect and humility.

I have recently enjoyed writing short stories. I interrupted my studies too early and this is a great disappointment for me, but to this, even if it is not the same thing, I try to make up for it by reading a lot and keeping myself informed. I published seven of my poems in the series Poeti Contemporanei for the publishing house Pagine, currently on sale on Amazon. In 2013 I participated in the White Paper competition “Aphorisms and Surroundings” winning the first place with one of my two in the race. Both are published in the anthology “The harsh-tempered harpsichord”. In 2014 I published an aphorism and a poem in the anthology “L’Attesa” and the same year I published the story “All in one night” in the anthology “Silence that stops the world” In the ninth edition of the national competition poem entitled “Read?” “Yes thanks!” I ranked second with the poem: Travel Companions- “Not to forget the eleven september”

I also had the privilege of being part of the technical jury for the White Paper Poetry competition held in Villasor. Many of my poems can be read on the “scrivere” website.

Who lives life in a frenetic way and also to my beautiful children I love to say: “Find the time to listen to the voice of the heart and you will hear the whisper of the soul”

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